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DENOMINAZIONE E SEDE:

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI PRATA  P. U.

e Sez. Ass. Scuola Materna- Elementare e Media del Comune di SANTA PAOLINA

Presidenza Tel. 0825/952014   -  Segreteria e Fax 0825/961814

Codice mecc.AVIC856006      E-mail – avic856006@istruzione.it  Codice fisc. 80009850647 

Distretto Scolastico   002

telefoni :Dirigenza: (0825 952014

Uffici       :  (0825 961814

 

Prata di P.U.

Scuola dell’Infanzia:    (0825  961784

Scuola Primaria:          (0825  961784

Scuola Secondaria:     (0825  961814

Santa Paolina:          

Scuola dell’Infanzia:     (0825 964056

Scuola Primaria:          (0825 964056

Scuola Secondaria:     (0825 964056

PREMESSA

In applicazione del Regolamento dell’Autonomia Didattica e Organizzativa, D.P.R. 8 Marzo 1999, n.275, delle indicazioni del D.M.179/99,della Direttiva 180/99 ,della legge 28 marzo 2003,n.53,del D.L.19 febbraio 2004 n. 59,decreto Riforma Moratti, e della circolare n.29 del  5 Marzo 2004, il nostro Istituto, nella prospettiva della maturazione del Profilo Educativo, Culturale e Professionale dei propri alunni, si prefigge di razionalizzare e potenziare al meglio il  processo formativo attraverso il  Piano dell’Offerta Formativa. Il nostro Progetto d’Istituto, basandosi su  un’organizzazione flessibile e avvalendosi della  capacità progettuale dei docenti, rappresenta la risposta ai bisogni formativo-educativi degli alunni, alle richieste delle famiglie e alle esigenze del contesto socio-culturale del territorio.

 

DATI GENERALI DELLA SCUOLA

PRATA P.U.

 

UNITA’ SCOLASTICA

 

 

 

DOCENTI

 

A .T .A.

 

CLASSI

 

NUMERO ALUNNI

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

 

 

 

 

07

 

 

01

 

 

03

 

 

74

 

 

SCUOLA PRIMARIA

 

 

 

 

 

18

 

 

02

 

 

I- II –III- IV -V A

I-II – IV- V B

 

 

 

136

 

SCUOLA SECONDARIA DI I  GRADO

 

 

 

 

 

17

 

 

05

 

 

I-  II- III A

I-  II -III B

 

 

87

 
S. PAOLINA

 

UNITA’ SCOLASTICA

 

 

 

DOCENTI

 

A .T .A.

 

CLASSI

 

NUMERO ALUNNI

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

 

 

 

 

03

 

 

01

 

 

01

 

 

28

 

 

SCUOLA PRIMARIA

 

 

 

 

 

08

 

 

02

 

 

I- II –III- IV -V A

 

 

 

 

68

LA SECONDARIA DI I  GRADO

 

 

 

 

 

11

 

 

01

 

 

I-  II- III A

 

 

 

28

 

Cap.I

LETTURA DEL TERRITORIO: Risorse esterne

ANALISI DEL CONTESTO NATURALE E STORICO-AMBIENTALE

PRATA PRINCIPATO ULTRA

            Prata, ameno borgo a undici chilometri da Avellino, sorge sulla sponda sinistra del fiume Sabato, circondato da campagne fertili. Il suo paesaggio ha i colori dei tanti vigneti, noccioleti, oliveti e campi di cereali e legumi che qui si trovano in abbondanza. Il borgo ha origini medioevali, ma le più antiche testimonianze di una frequentazione nel territorio pratese sono riferibili ad insediamenti e sepolcreti di età pre-romana (IV-III secolo a.C.), individuati sporadicamente in varie località e legati alla presenza di gruppi stabili di Samnites- Hirpini. L’età romana è, invece, attestata da numerosi ritrovamenti archeologici di ville rustiche e necropoli esplorate finora nelle campagne circostanti l’odierno centro urbano e l’area immediatamente antistante il complesso culturale e cimiteriale della Basilica dell’Annunziata. Quest’ultima rappresenta, con le vicine catacombe scavate nella roccia tufacea con tortuosi ambienti voltati del II- III secolo d. C., un vivo esempio della continuazione di vita nella zona dalla tarda età imperiale all’epoca della denominazione longobarda del ducato beneventano. Il toponimo del paese deriva dal latino pratum (lett. prato, pianura) e da Principato Ultra, provincia cui il borgo era in passato giurisdizionalmente legato. La prima notizia documentata del paese è riportata nelle Cronache di Falcone Beneventano, dove si parla di Ruggiero II il Normanno che, ritornato dalla Sicilia nel 1134, prese d’assalto alcuni centri fortificati della media valle del Sabato, tra i quali era anche Prata, tenuta allora da un Guglielmo de Avenalia. Alla famiglia de Avenalia il feudo appartenne fino agli inizi del XIII secolo. Ad entrare in possesso del feudo nel 1271 fu un signore locale, Antonio de Prata. Nel 1343, il paese pervenne al nobile Lanzillo Minatolo e successivamente alla figlia Giovanna, che, nel 1372, lo portò in dote al marito Giovanni Filangieri, futuro conte di Avellino. Nel 1418, per volere di Giovanna II d’Angiò, Prata fu donata al conte Sergiani Caracciolo, seguito dal primogenito Troiano Giacomo, duca di Melfi, il quale fu privato delle sue proprietà per aver preso parte alla fallita Congiura dei Baroni contro re Alfonso d’Aragona. Verso la fine del secolo, il feudo passò alla nobile famiglia Gargano di Aversa. Nel 1617, venne acquistato da Giovanni Andrea Cesarano, signore di Castelmuzzo (nei pressi di Santa Paolina), che lo trasmise ai discendenti, tra cui Francesco Domenico Cesarano dal quale lo acquistò, nel 1681, Savino Zamagna, patrizio della repubblica di Ragusa. Dalla famiglia Zamagna il paese fu governato fino all’abolizione della feudalità (1806). Nel 820, alcuni cittadini pratesi ebbero un ruolo importante nella rivolta antiborbonica guidata da Morelli e Silvati. Più tardi furono tutti condannati all’esilio dalla Gran Corte Criminale di Avellino. Le tracce di tali eventi sono visibili un po’ ovunque sul territorio, ma il vero gioiello storico di Prata è la Basilica dell’Annunziata che sorge a circa un chilometro dal centro abitato, ai piedi di una collina tufacea. Il complesso costituisce uno dei più importanti monumenti dell’Irpinia e della Campania, testimonianza delle prime comunità cristiane che vi risiedettero. E’ un insieme di grande suggestione che nasce principalmente dal suo essere, nella parte posteriore, scavato direttamente nella roccia, così come portato alla luce dal restauro Rusconi del 1930. Costruita sui resti di edifici di epoca tardo-romana nel VII secolo, in un vano preesistente nella roccia tufacea, la Chiesa si divide internamente in due corpi: la cappella settecentesca e la Basilica longobarda, in cui si può ammirare un bellissimo affresco del XII secolo. La navata unica, con volte a botte ribassata, è ripartita da tre grandi archi, impostati su pilastri massicci, aggettanti dalle pareti. Vari elementi fanno datare la Basilica intorno al V - VI secolo. Sul lato destro, attraverso un piccolo giardino interno ricco di reperti, si raggiunge la catacomba, interessante memoria del cristianesimo primitivo in Irpinia, originariamente molto più vasta di quella che attualmente è rimasta. Scavata nel vivo del calcare tufaceo, essa si apre a foggia di una grande sala circolare con dieci arcosoli, cinque per lato, ed è l’unica che sia giunta a noi senza aver subito trasformazioni. In un primo tempo doveva servire come cimitero e solo dopo fu utilizzata dai cristiani per raccogliersi in preghiera e celebrare i Sacri Misteri. Vi si conservano dei sarcofagi romani e longobardi, vari affreschi di epoca bizantina, avanzi di cippi e templi romani. Della catacomba rimangono solo due sale tra loro comunicanti, la cripta principale, ove sono visibili, entro gli arcosoli, bassi e profondi sarcofagi in terracotta e in pietra e, tra le due sale, una grande ara in laterizio. Di particolare pregio è la cosiddetta “Grotta dell’Angelo”, dall’affresco che la decora, posta a quota superiore. Il complesso catacombale, insieme con la Basilica, fu scavato forse utilizzando le strutture dell’ipogeo gentilizio di una villa romana. Esso è stato identificato con la catacomba di Abellinum, centro del cristianesimo primitivo e sede della cattedra vescovile prima che questa si trasferisse nel centro urbano di Atripalda (catacombe di Sant’Ippolisto) e poi, nel IX secolo, nell’attuale sede del Duomo di Avellino. In aprile, nell’ottava di Pasqua, nel piazzale antistante il complesso dell’Annunziata, si svolge il “Volo degli Angeli”, suggestiva rappresentazione sacra di origine antichissima, che coinvolge tutto il popolo. Dal campanile della Basilica due bambine vestite da angeli, sospese ad un cavo sovrastante la folla e la statua della Vergine, scendono fino a terra, intonando un canto che tutti ascoltano in un silenzio carico di misticismo ed emozione. Dopo il canto, si snoda per le vie del paese una lunga processione cui partecipano devoti provenienti da ogni parte della provincia e della regione. Altro fiore all’occhiello del paese è il Palazzo baronale, che dal ripido crinale domina la valle. L’edificio, dalla robusta struttura quadrangolare, conserva il pregevole portale attribuibile alla metà del Settecento. Dal cortile del palazzo si passa alla corte vera e propria: qui una scala aperta a tre rampe conduce agli ambienti interni, alcuni dei quali ancora decorati o affrescati. Intorno, sorge un piccolo borgo di epoca medievale: vi si trovavano alcuni palazzi antichi, il Monte di Pietà, con lo stemma e la lapide, la torre civica con l’orologio che si può ancora ammirare.

Sono, inoltre, degni di attenzione Palazzo Grillo, la Parrocchiale di San Giacomo e l’Oratorio dell’Immacolata, risalenti al XVIII secolo. In Piazza Pasquale Freda, infine, si trova la Chiesa di San Giuseppe. Costruita nella prima metà del Settecento, si evidenzia per il portale, le delicate decorazioni e le nicchie ovali con i busti dei Santi.

 

SANTA PAOLINA

Le  alte colline che delimitano a nord- est la media valle del  Sabato  accolgono nella parte sottostante all’abitato di Montefusco , il paese di Santa Paolina : il suo nome deriva da quello della santa omonima ,patrona del paese. La probabile data di fondazione di Santa Paolina risale al XIII-XIV secolo, così come rileva lo Scandone nei “Documenti” quando parla “in casali Sanctae Paulinae de pertinentiis Muntifusculi”(1334). Tuttavia è probabile che il primo nucleo abitativo si fosse costituito gia in età più remota sviluppandosi intorno alla Chiesa della Santa eponima documentata come Chiesa parrocchiale a partire dal 1299.

Le più antiche testimonianze di una frequentazione umana nella zona sono costituite da sepolcri di età tardo-romana rinvenuti sporadicamente nelle contrade Castremuzzo, Fontana Arena, Brecciole e Petrarola. Il borgo si sviluppò in età altomedioevale nei pressi della collina San Felice e solo dopo la costruzione della chiesa dedicata a Santa Paolina, intorno al quale sorse il più consistente gruppo di abitazioni, si ebbe il Casalis Sanctae Paulinae. Come casale l’abitato rientrava già dalla fine del XIII secolo nella giurisdizione della baronia di Montefusco. Infatti in un documento del 1299 in cui sono elencate tutte le Terre del Principato Ultra il paese non è citato e viene evidentemente compreso nei casali demaniali del vicino e più importante centro. S. Paolina appartenne, quindi, a Giovanni Borgia d’ Aragona (1497), Consalvo Fernandez De Cordova(1507), Antonio Caracciolo (1545), Federico Tommacelli (1573), Fabrizio Gesualdo (1584), Niccolò Ludovisi (1613), Giovan Battista Ludovisi (1676), Luzio Caracciolo (1682), Sacro Monte Della Misericordia (1742) e Corte Regia(1794). Nel 1814 una grande frana staccatasi in seguito a una disastrosa alluvione dalla collina San Felice semidistrusse numerose abitazioni del vecchio borgo, che furono successivamente ricostruite più a monte, dove è il paese attuale. Ai moti carbonari, Santa Paolina contribuì con la costituzione dell’associazione segreta “ I veri figli di Licurgo” .Il fallimento dei moti comportò per diversi cittadini condanne per cospirazione contro lo Stato. Una delle famiglie che ,più attivamente  partecipò all’Unità d’Italia  fu la famiglia Fioretta.

Il  comune di Santa Paolina si trova in provincia di Avellino,ha una superficie di 8,36 km2  e conta una popolazione di 1482 abitanti come risulta dal censimento del 1995. Fa parte della comunità montana del Partenio e confina con i territori del comune di Montefusco, Torrioni, Tufo,  Montemiletto e Prata P.U. . Dista dal capoluogo 15 km ad egual distanza da Benevento. Ad Avellino si accede attraverso la provinciale n. 55 per 5 km e la SS n.371 per 10 km. La stazione ferroviaria, a circa 7 km è quella di Prata P.U. e il casello autostradale più vicino è Avellino est dell’autostrada Napoli – Bari.

Il territorio è per la maggior parte di natura collinare, infatti il paese è situato ad un’ altitudine di 550 mt. sul  livello del mare. Dal punto di vista geologico si presume che il territorio risalga al periodo cretaceo dell’era secondaria con l’emersione dell’Appennino Campano; nell’era terziaria le masse emerse si sollevarono e le acque stagnanti nelle zone basse consentirono il deposito di formazione solfifere – gessose e di salgemma. Difatti nella zona bassa di Castelmozzo – Marotta – Ponte Zeza, sono stati sfruttati ampiamente fino alla metà del secolo scorso i giacimenti di gesso e di zolfo, mentre l’acqua del sottosuolo è in varie parti salata per le notevoli quantità di salgemma presenti nella zona di Ponte Zeza.

Attualmente il paese si configura con il centro urbano che conserva l’antico impianto planimetrico, intorno al quale ruotano numerose frazioni, alcune abbastanza estese ed autonome, altre più piccoline costituite per lo più da aggregati rurali: Santa Lucia, Marotta, Castelmozzo, Viturano, Picoli, Taverna della Figura , Ponte Zeza. Case moderne ben costruite hanno sostituito quelle più antiche dopo il sisma del 1980.  

Un vero tesoro d’arte è la Chiesa di Santa Paolina sita nel centro dell’antico casale e probabilmente costruita nel XIV secolo. Il tempio presenta un interno della fine del XVIII secolo ad una sola navata e con soffitto a cassettoni: le due porte di ingresso sono sormontate da nicchie con dipinti raffiguranti San Felice compatrono del paese, e Santa Paolina. Oltre alle numerose statue lignee la chiesa custodisce importanti e poco conosciuti dipinti: la pala d’altare raffigurante la Madonna della Provvidenza, quella della Madonna del Carmine, donata nel 1608 dalla famiglia De Ruggerio, e quella del SS. Rosario commissionata nello stesso anno dalla nobile famiglia del luogo, gli Ajtoro. Tutte e tre queste opere sono su legno e molto probabilmente di artisti napoletani. Altri interessanti dipinti sono quelli su tela raffiguranti la Madonna delle Grazie e la Madonna dell’Arco, provenienti forse da altro edificio sacro perché la sua attuale collocazione, al centro del soffitto, risale ai primi anni del XIX secolo. Il dipinto della Madonna della Provvidenza è attribuito a Francesco Curia, considerato dagli storici dell’arte il più grande pittore di fine Cinquecento visuto nell’Italia meridionale. Le sue opere si possono ammirare oltre che a Napoli, nel Beneventano e nel Salernitano.

 

ANALISI DEL CONTESTO SOCIO- ECONOMICO

 

Prata Principato Ultra

Gran parte del territorio pratese è composto da aree di campagna coltivabili. La maggior parte delle persone anziane lavora nel settore primario. Si coltivano viti, ortaggi, alberi da frutta, castagne e nocciole che sono i prodotti caratteristici del luogo.  I pochi terreni destinati all’allevamento sono sfruttati per il maneggio dei cavalli. Il paese, dunque, ha conservato una cultura contadina ben integrata in un contesto in evoluzione a carattere industriale. Infatti, le industrie sono poche e di piccole dimensioni come la Bull, Idea Stampa, Prometa e FMA dove è impiegata la gran parte degli abitanti. Le donne, per la maggior parte, lavorano anch’esse fuori casa. La presenza di queste industrie e la vicinanza al nucleo industriale di Pianodardine hanno fatto sì che, da un po’ di  tempo a questa parte, si stia verificando un flusso immigratorio proveniente dai Paesi Orientali.  Varie aziende si sono specializzate nella viticoltura e producono diversi tipi di vino: il Greco di Tufo, il Fiano di Avellino, il Taurasi , la Falanghina e l’Aglianico. Negli ultimi anni si è ampliato il settore terziario ed è cresciuto il livello culturale della popolazione. Non mancano, infatti, professionisti. Molti giovani, conseguita la licenza media, continuano le scuole nel vicino capoluogo, diversi  proseguono l’università. La disoccupazione giovanile è molto diffusa.  Nel paese si possono trovare piccole aziende che operano nel settore alimentare, edile e dell’abbigliamento. Oltre ai suddetti settori abbiamo quello della C.I.D.A.P. società addetta alla disinfestazione.  Sul territorio è presente un centro ortofrenico, l’Istituto “L’Annunziata”, per l’assistenza a ragazzi in situazioni di handicap, alcuni dei quali, sono alunni della nostra scuola media. Ad essi è diretto un progetto cui lavorano i docenti in sintonia con l’équipe psico-pedagogica del suddetto istituto. In periferia, in località Bosco di Prata, c’è un centro di recupero per tossico-dipendenti, di  provenienza provinciale e regionale, che fa capo a ”La casa sulla roccia”, e una casa famiglia che accoglie ragazzi, per lo più adolescenti  di  provenienza regionale, in seguito a procedure d’affido da parte del tribunale di Napoli e Salerno, e anche’essi alunni del nostro istituto.

 La popolazione ha come occasione d’incontro il mercato settimanale del mercoledì al centro del paese. Oltre alla scuola per l’infanzia, alla scuola primaria e secondaria di primo grado, come possibilità di aggregazione i ragazzi possono usufruire dell’oratorio parrocchiale presso il Centro Sociale, tuttora in via di una migliore organizzazione. Ci sono circoli sportivi privati, frequentati per lo più da ragazzi maggiorenni, e diversi bar e sale giochi che rappresentano i maggiori centri di aggregazione giovanile. Si rileva qualche fenomeno di disagio giovanile legato all’uso di alcolici e anche di droga. In periferia, in territorio Bosco di Prata, vi è un campo sportivo,un campo da tennis,( in via di costruzione una piscina e un palasport) e una pista di go-kart, frequentata quest’ultima prevalentemente da forestieri; un lago artificiale per la pesca sportiva e un maneggio. Alcuni ragazzi praticano attività sportive, usufruendo delle strutture dei paesi viciniori, altri coltivano interessi musicali presso insegnanti privati, altri frequentano la scuola calcio. Per quanto riguarda le vie di comunicazione, Prata P.U. risulta ben collegata con il capoluogo e con i paesi limitrofi dagli autobus di linea e dalla stazione ferroviaria e dista solo due chilometri dall’imbocco autostradale di Avellino Est.

 

Santa Paolina

Il clima mite e l’esposizione ad est dei pendii fanno prosperare i vigneti della zona, le cui uve danno un ottimo vino: il Greco di Tufo  rinomato in Italia e all’estero. Si coltivano, inoltre, cereali ed olivi.

Il comune di Santa Paolina basa la sua economia sull’agricoltura, in prevalenza sulla coltivazione della vite e sull’artigianato locale. Si produce vino pregiato come il: Greco di Tufo, la Coda di Volpe, l’Aglianico ( Santa Paolina è uno degli otto comuni D. O. C. del Greco di Tufo). Fino al decennio scorso i piccoli agricoltori vendevano il raccolto di uve a grandi case vinicole, pochi erano quelli che vinificavano all’interno delle cantine private. Oggi nel comune vi sono delle  aziende vinicole i cui prodotti sono apprezzati in Italia  e all’estero.

 Altra tradizione artigianale che sopravvive allo scorrere del tempo è la lavorazione del tombolo (pizzillo) che per raffinatezza e perfezione mantiene alto il valore di un patrimonio di arte e cultura. E’ una vera e propria arte che si tramanda di generazione in generazione, che grazie al tempestivo quanto sapiente intervento della Pro-Loco, dopo un periodo di appannamento, è stata opportunamente rivalutata mediante l’istituzione di una scuola di tombolo.                         

Chi impara, gradualmente, passa da lavori molto semplici a lavorazioni che,  per complessità, solo poche donne anziane sanno fare.          

E’ il caso della foglia d’uva e dei pizzi e merletti antichi di grande pregio. Molte ragazze negli intervalli delle attività scolastiche si dedicano alla lavorazione di questo prezioso prodotto. E’ un intreccio di cotoni preziosi,lento e di alta precisione e per questo molto costoso , che in alcune famiglie integra il reddito.

Da un po di anni a questa parte si è ampliato il settore terziario ed è cresciuto il livello culturale della popolazione che conta un buon numero di diplomati e di laureati, non mancano, infatti, professionisti. Molti giovani, conseguita la licenza media, continuano le scuole nel vicino capoluogo, diversi  proseguono l’università. L’istruzione obbligatoria è affidata alla Scuola Pubblica operante sul territorio mentre quella secondaria superiore agli istituti di Avellino e Dentecane. La Parrocchia svolge un’azione fagocitaria per i ragazzi, i quali ,settimanalmente, si riuniscono come attivisti dell’Azione Cattolica.

Sul territorio opera la Pro Loco , un Forum Giovanile e un centro ricreativo: L’isola che c’è, e funziona un Centro di Lettura regionale .

Il Comune, inoltre, offre servizi essenziali quali: farmacia, ambulatorio medico, ufficio postale, municipio. Manca una sala cinematografica uno spazio verde attrezzato, una struttura sportiva coperta,ad eccezione della palestra all’interno della scuola primaria,  mentre c’è un campetto regolamentare di calcio.

Da una tale situazione è facile dedurre che i ragazzi , al di là della scuola, non godono di molte occasioni formative e ricreative e perciò ( soprattutto i maschi) trascorrono buona parte del  tempo libero in un bar del centro fornito di video giochi.

 “ LA FOGLIA

D’UVA”

 

·                                            ANALISI DELLA DOMANDA FORMATIVA OGGETTIVA:  I bisogni del territorio

Sotto il profilo socio – culturale, la popolazione di questi due paesi va globalmente collocata nella fascia operaia-impiegatizia ; il livello culturale è medio, buona  parte dei genitori risulta in possesso del diploma di scuola superiore,non sono pochi i genitori in possesso del  titolo di laurea. La poca eterogeneità dei servizi e delle strutture non sempre rende  possibile una piena coesione tra gli abitanti dei due paesi ,infatti la vita stessa nel loro interno non è pienamente vissuta, la gente tende a spostarsi  per appagare le proprie necessità e interessi..La scuola, quindi,non può non farsi carico di un’attenta opera di educazione al vivere civile. In  contesti alquanto poveri di sollecitazioni culturali,quali sono i nostri, la scuola non può  essere autoreferenziale e centralistica, deve  cercare di rimuovere i condizionamenti ambientali e fornire un’offerta formativa diversificata al fine di  promuovere al massimo le potenzialità e attitudini  dei ragazzi. La scuola, inoltre, operando in  sinergia con gli altri enti e associazioni presenti sul territorio, promuoverà le potenzialità  insite in questo e il senso di appartenenza  alle comunità locali. 

 

 ANALISI DELLA DOMANDA FORMATIVA SOGGETTIVA

 I BISOGNI FORMATIVI DEGLI ALUNNI E LE RICHIESTE DELLE FAMIGLIE

 

Frequentano la scuola complessivamente 421 alunni così distribuiti:

SCUOLA

NUMERO ALUNNI

PRATA P.U.

 

Infanzia

74

Primaria

136

Secondaria I grado

 87

SANTA PAOLINA

 

Infanzia

28

Primaria

68

Secondaria I grado

28

Sono presenti  13  alunni diversamente abili. Una buona parte degli alunni che frequentano il polo centrale e la sezione associata del nostro istituto provengono dalle campagne e dalle varie frazioni di cui si compongono i due paesi, solo pochi, dunque, provengono dal centro. Pertanto i primi , rispetto ai secondi, hanno ancora minori possibilità di contattare agenzie culturali alternative. L’utenza scolastica è eterogenea; infatti risulta costituita da figli di operai,qualche contadino, addetti al terziario, e figli di professionisti.

Dalle indagini effettuate emerge che se il generale miglioramento delle condizioni di vita, seguito al potenziamento dell’imprenditoria locale, soprattutto nel campo della viticoltura e della vinificazione, e allo sviluppo dell’ area industriale di Pianodardine, ha portato ad una più attenta valutazione dei loro bisogni emergenti, in alcune realtà la modestia del livello economico-culturale di partenza ha reso ancora più accentuate le differenze delle condizioni  di vita.

In linea generale, nonostante le mutate condizioni di vita, si tende ancora a demandare esclusivamente alla scuola il delicato compito della formazione dei ragazzi, infatti le famiglie esigono una scuola sempre più ricca di servizi, docenti qualificati e disponibili, spazi idonei alla realizzazione di attività laboratoriali curricolari ed extracurricolari. Ma la scuola dell’Autonomia e della Riforma Moratti non può prescindere da una partecipazione fattiva delle famiglie nel processo formativo - educativo dei loro figli, per cui è ancora necessaria una forte opera di sensibilizzazione.Si registra, inoltre, che resta molto da fare anche per quanto attiene l’interazione tra realtà sociale e realtà interiore dei ragazzi, troppo spesso “ soli “, legati al mezzo televisivo o al computer o per la strada per impegnare il tempo libero.

Gli alunni si esprimono non sempre in italiano,spesso con cadenze e forme dialettali o con espressioni mutuate dalle lingue straniere in sintonia con modelli comportamentali e con i metalinguaggi dei mass-media;partecipano all’attività scolastica con un certo interesse, ma non sempre sono capaci di impegno autonomo e responsabile nel lavoro di rielaborazione.Il tasso di abbandono scolastico non è elevato, ma presente e questo crea problemi alle strutture sociali e alle famiglie, soprattutto quando degenera in episodi di devianza,che per fortuna risultano molto limitati.

Particolare attenzione dovrà essere rivolta agli alunni appartenenti a famiglie socialmente ed economicamente deprivate. Ad essi va offerta la possibilità di un proficuo recupero sia  culturale che sociale. Per questi ultimi, che si esprimono comunemente in dialetto,non fruiscono di occasioni extrascolastiche di acculturazione, giocano da soli o per strada,aiutano i genitori in campagna o nei lavori domestici,la scuola costituisce l’unica realtà in cui possono trovare gli strumenti idonei alla loro formazione sociale e culturale. Le nostre giovani generazioni, quindi,   hanno  bisogno di  essere aiutati a trovare:

 

  • la propria identità;
  • il senso di appartenenza  prima alla comunità locale e poi a quella europea e mondiale ;
  • a consolidare i valori fondamentali della convivenza civile;
  • a rimuovere quegli ostacoli di natura socio-culturale che inibiscono lo sviluppo di una  formazione integrale della persona;
  • a stimolare la motivazione e lo sviluppo di abilità e competenze culturali e operative;
  • a  promuovere le personali potenzialità e attitudini.
 

Risposta ai bisogni formativi ed alle esigenze del territorio

Le nostre giovani generazioni vanno,dunque, aiutate a crescere alla luce della cultura del vivere civile, ad acquisire  competenze sempre più specifiche e spendibili                                           nella società contemporanea complessa, globalizzata, multiculturale,tecnologicamente avanzata in cui  professioni e lavori si usurano a gran velocità e i processi di cambiamento sociale, istituzionale e territoriale sono altrettanto repentini, e a  sviluppare e valorizzare tutte le risorse e le potenzialità insite in questo territorio.

E la scuola, in  contesti piuttosto poveri di sollecitazioni, quali sono i nostri,  resta  l’unica agenzia di formazione e promozione culturale e sociale, che può mediare la pluralità di situazioni e condizioni qui presenti,e orientare le nostre giovani generazioni per la realizzazione di un proprio progetto di vita  futura, coinvolgendo nel suo discorso formativo  le famiglie, e operando in sinergia con tutte le altre istituzioni e agenzie educative presenti sul territorio.  La scuola può e deve, inoltre, adoperarsi per la salvaguardia dell’ambiente che, oltre ad essere un bene prezioso, è per le nostre comunità anche un sicuro investimento. Fare acquisire conoscenze e abilità operative necessarie al conseguimento di competenze sociali  e culturali , sviluppare il senso della responsabilità civico-sociale e una coscienza socio-ambientale, nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile, questi gli argomenti da sviluppare e da far comprendere per fare del nostro territorio un luogo vivo e vivibile .

IN SINTESI

BISOGNI FORMATIVI DEGLI ALUNNI

¨       IDENTITA’

¨       SICUREZZA

¨       AUTONOMIA

¨       COMUNICAZIONE

¨       COMPETENZE CULTURALI e OPERATIVE

¨       CONSAPEVOLEZZA MORALE E CIVILE

¨       APPARTENENZA:DAL LOCALE AL GLOBALE

¨       ORIENTAMENTO

RISPOSTE DELL’ISTITUTO

FAVORIRE IL CONFRONTO E LA COLLABORAZIONE ATTRAVERSO SITUAZIONI MIRATE E VALORIZZARE IL POSITIVO DI OGNUNO, AL FINE DI PROMUOVERNE  IL SUCCESSO FORMATIVO, ATTRAVERSO:

¨       FLESSIBILITA’ DIDATTICA E ORGANIZZATIVA;

¨       ATTIVITA’ FACOLTATIVE OPZIONALI;

¨       DIDATTICA LABORATORIALE;

¨       STRATEGIE PER MOTIVARE ALL’APPRENDIMENTO; 

¨       PROMOZIONE DELLA CONOSCENZA, SCOPERTA- ESPLORAZIONE ATTIVA E INTERAZIONE COL TERRITORIO;

¨       UTILIZZO DELLA PLURALITA’ DEI LINGUAGGI COME MODALITA’ DIVERSIFICATE DI COMUNICAZIONE;

¨       PROMOZIONE DI VALORI ATTRAVERSO ATTIVITA’ FORMATIVE CULTURALI;

¨       SENSIBILIZZAZIONE AI PROBLEMI SOCIALI;

¨       ACCOGLIENZA , INTEGRAZIONE E SVILUPPO DEGLI ALUNNI DISAGIATI E SVANTAGGIATI;

¨       PROMOZIONE E SVILUPPO DI UNA MENTE SCIENTIFICA E CRITICA;

¨       PROMOZIONE DI POTENZIALITA’,ATTITUDINI E  INTERESSI POSITIVI:ARTE, MUSICA E SPORT;

¨      PROMOZIONE DELLA CONTINUITA’ E DELL’ORIENTAMENTO.

 

BISOGNI DEL TERRITORIO 

¨       STIMOLI CULTURALI

¨       OCCASIONI DI INCONTRI MIRATI

¨       INTEGRAZIONE ALUNNI DISAGIATI

¨       COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE

¨       IMPEGNO PER INTERVENTI SUL TERRITORIO

 
 

Cap.II 

I FONDAMENTI DELL’ASSETTO DIDATTICO-ORGANIZZATIVO

 

 

Ponendoci come obiettivo fondamentale orientare e guidarei ragazzi ad imparare a conoscere”, “imparare a fare”, “imparare a vivere insieme”, “imparare ad essere”,e ad  impossessarsi delle metodologie dell’ imparare ad imparare”, il Piano dell’Offerta Formativa della nostra scuola prevede  un modello didattico-organizzativo che,in relazione alla domanda formativa  soggettiva e oggettiva,si basa  sulle scelte di campo in relazione al tempo scuola obbligatorio e al tempo dedicato alle attività facoltative-opzionali  , su un’attenta analisi delle risorse strutturali, strumentali, istituzionali, legislative, professionali e umane, e organizzative di cui la scuola e il territorio dispongono. Inoltre, nel rispetto delle Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati previsti per la Scuola dell’Infanzia , per la Scuola Primaria e Secondaria di I grado, propone Unita’ di Apprendimento a carattere Disciplinare, Interdisciplinare e Trasversale,e Attivita’ Laboratoriali curricolari ed extracurricolari. Queste, caratterizzate da obiettivi formativi adatti e significativi  per i singoli allievi che si affidano al nostro servizio educativo, compresi quelli in situazione di disagio e svantaggio, basandosi sulla flessibilità organizzativa e sulla trasversalità degli interventi, sono volte a  migliorare e recuperare la motivazione all’apprendimento, a garantire la trasformazione delle capacità di ciascuno in reali e documentate competenze e  a fornire un valido contributo in relazione all’integrazione e al recupero degli svantaggi
 

In sintesi, il modello  che la nostra istituzione prevede al fine di dare risposte sempre più  efficaci  alle esigenze emerse da parte degli alunni, delle famiglie e del territorio si basa su:

a)   scelte di campo operate in ordine al tempo scuola obbligatorio e a quello dedicato alle attività facoltative-opzionali, così come di seguito esposto:

 

 

 

SCUOLE

 

SEZIONI

CLASSI

ORGANIZZAZIONE

del

TEMPO SCUOLA

(Legge 28 marzo 2003,n.53)

 

PRATA

 

INFANZIA

3

 

Orario Annuale:1575 ore

8 ore dal lun. al ven.

5 ore il sabato

 

PRIMARIA

2

 

 

7

 

 

 

 

 

 

2

 

 

Orario Annuale obbligatorio:891

Ore facoltative opzionali= 99 annue

Monte ore totale: 990

 

 

Orario Annuale obbligatorio:891

Ore facoltative opzionali= 99 annue

Ore di mensa:33

Ore di dopo mensa:66

Monte ore totale: 1089

 

SECONDARIA

2

 

Classi

I-II A

e

I-II B

 

 

 

 

classi

 III A –B

Orario Annuale obbligatorio:891

Ore facoltative opzionali=198 annue

Ore di mensa:66

Ore di dopo mensa:66

Monte ore totale: 1221

 

MODUL0

A TEMPO PROLUNGATO:

(vecchio ordinamento)

di 36 ore sett. di lezione

 

SANTA PAOLINA

 

INFANZIA

1

 

Orario Annuale:1400 ore

8 ore dal lun. a ven.

Chiusura del sabato

 

 

 

 

 

 

 

PRIMARIA

 

 

 

 

 

1

 

 

 

4

 

 

 

 

 

1

Orario Annuale obbligatorio:891

Ore facoltative opzionali= 99 annue

Monte ore totale: 990

 

Orario Annuale obbligatorio:891

Ore facoltative opzionali= 99 annue

Ore di mensa:33

Ore di dopo mensa:66

Monte ore totale: 1089

 

 

 

 

 

 

 

 

SECONDARIA

 

 

 

 

 

 

1

 

Classi

I e II A

 

 

 

 

 

 

Classe

III A

Orario Annuale obbligatorio:891

Ore facoltative opzionali=198 annue

Ore di mensa:66

Ore di dopomensa:66

Monte ore totale: 1221

 

 

 

MODUL0

A TEMPO PROLUNGATO:

(vecchio ordinamento)

di 36 ore sett. di lezione

 

 

 

b)   un’esatta ricognizione di: spazi , attrezzature, ogni altra risorsa strumentale utilizzabile,risorse professionali e umane,istituzionali, legislative,finanziarie ed economiche:

 

b1)SPAZI E STRUMENTI

 

PRATA DI  P.U.

 

AULE

LABORATORI

ALTRI LOCALI

BAGNI

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

 

 

 

 

PIANO TERRA

 

 

03

 

 

SALA VIDEO

 

SALA MENSA

 

 

03

 

SCUOLA PRIMARIA

 

 

 

 

PIANO TERRA

 

09

 

INFORMATICA

 

RIPOSTIGLIO

SALA MENSA

PALESTRA

 

 

09

 

SCUOLA SECONDARIA DI  I GRADO

 

 

 

 

 

PIANO TERRA

 

PRIMO PIANO

 

04   

 

 

03     

 

 ED. ARTISTICA

 

 

INFORMATICA

 

SALA CONFERENZE

SALA INSEGNANTI

UFF. AMMINISTRATIVI

PRESIDENZA

ARCHIVIO

AULE ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

 

03

 

 

 

05

 

S. PAOLINA

 

AULE

LABORATORI

ALTRI LOCALI

BAGNI

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

 

 

 

 

PIANO TERRA

 

 

01

 

 

   INFORMATICA        

 

 

SALA MENSA

SALA GIOCHI

 

 

03

 

SCUOLA PRIMARIA

 

 

 

 

PIANO TERRA

 

09

 

INFORMATICA

 

SALA GIOCHI

AULA POLIFUNZIONALE

 

04

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI  I  GRADO

 

PIANO TERRA

 

PRIMO PIANO

03

 

 

-

 INFORMATICA

 

       

          -   

SALA INSEGNANTI

RIPOSTIGLIO

 

PALESTRA

 

 

03

 

b2) RISORSE PROFESSIONALI E UMANE 

 

 DOCENTI

COLLABORATORI

SCOLASTICI

COMPETENZE SPECIALISTICHE DEI DOCENTI

COMP.dei COLLABORATORI

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

DI PRATA E

SANTA PAOLINA

 

 

 

 

 

 

10

 

   04

-INFORMATICA

-LINGUA INGLESE

-626:SICUREZZA-ANTI-INCENDIO;

-PRONTO SOCCORSO

 

 

-626:SICUREZZA-ANTI-INCENDIO;

-PRONTO SOCCORSO

 

SCUOLA PRIMARIA

DI PRATA E

SANTA PAOLINA

 

 

 

 

 

 

 

 

28

 

 

 

 

02

-INFORMATICA

-LINGUA INGLESE

-MUSICA

-FOTOGRAFIA

-TOMBOLO

-TEATRO

TIT. POLIVALENTE

-626:SICUREZZA-ANTI-INCENDIO;

-PRONTO SOCCORSO

 

 

-626:SICUREZZA-ANTI-INCENDIO;

-PRONTO SOCCORSO

SCUOLA SECONDARIA DI  I GRADO

DI PRATA E

SANTA PAOLINA

 

 

 

 

 

 

 

32

 

 

 

 

06

-INFORMATICA

-GIORNALISMO

-FOTOGRAFIA

-TEATRO

-DIDATTICA DELLA

  MATEMATICA

TIT. POLIVALENTE

-626:SICUREZZA-ANTI-INCENDIO;

-PRONTO SOCCORSO

 

 

-626:SICUREZZA-ANTI-INCENDIO;

-PRONTO SOCCORSO

 

b3) RISORSE ISTITUZIONALI

-Miur  e Direzione Scolastica Regionale;

-Il C.S.A di Avellino;

-Regione Campania

-Provincia

-Comuni di Prata e Santa Paolina;

-Pro Loco di Prata e Santa Paolina;

-Sovrintendenza ai Beni Culturali

-La Comunità Montana;

-L’ ASL.

b4)RISORSE LEGISLATIVE

-Leggi nazionali a sostegno dell’Autonomia, CCNL e CCNI;

-Leggi europee a favore della dimensione europea dell’Educazione;

-Leggi Regionali per il diritto allo studio e alle attività culturali.

b5)RISORSE ECONOMICHE E FINANZIARIE

Finanziamenti  assegnati per la realizzazione dell’autonomia scolastica (l. 440 )

Fondo dell’istituzione scolastica;

Finanziamenti probabili dovuti a sponsorizzazioni e / o ad interventi da parte dei Comuni;

Finanziamenti regionali;

Eventuali economie dell’ anno scolastico 2004/ 2005.

 

CAP. III

 ORGANI E MODALITA’DI GESTIONE DELL’ASSETTO DIDATTICO-ORGANIZZATIVO

Al fine di gestire e  realizzare i percorsi formativi delineati nel presente Piano , l’istituto, oltre a far ricorso agli Organi Collegiali istituzionali:

ha avviato un’organizzazione gestionale sia dei servizi sia della didattica  basata su unità strutturali o microrganizzazioni per promuovere decisionalità diffusa, garantire l’esercizio di responsabilità condivise , nonché la coerenza dell’impianto organizzativo,  la trasparenza e la correttezza delle procedure .Tali figure, che assumono, all’interno del sistema, delle responsabilità ben precise ed interdipendenti tra loro, sono la diretta espressione del Collegio dei Docenti e dell’assemblea A.T.A. così come esemplificato nello schema che segue:

 

CONSIGLIO D’ISTITUTO

COLLEGIO DEI DOCENTI

Consigli intersezione.  Interclasse/ classe

DEFINISCE:

·  gli indirizzi generali per le attività della scuola anche in relazione ai rapporti col contesto territoriale.

ADOTTA:

·  il piano dell’offerta formativa, elaborato dal collegio dei docenti, verificandone la rispondenza agli indirizzi generali e alle compatibilità rispetto alle risorse umane e finanziarie disponibili;

·  il regolamento dell’istituzione.

DETERMINA:

·  i criteri per l’utilizzazione delle risorse finanziarie.

APPROVA

·  l’adesione della scuola ad accordi in coerenza con il P.O.F.

 

DEFINISCE-APPROVA

·  il Piano dell’Offerta Formativa;

 

·  i profili didattici delle iniziative, dei progetti e degli accordi ai quali l’istituzione intende aderire o che intenda promuovere;

 

·  la proposta di regolamento della istituzione per le parti relative ai profili didattici, al funzionamento del collegio dei docenti, delle sue articolazioni e degli organi cui compete la programmazione didattico.educativa

 

ANALIZZANO:

 

Situazione degli alunni 

 

PROGRAMMANO:

attività didattiche;

strategie e modalità d’intervento;

strumenti di lavoro;

 

 

 

PROPONGONO:

 

Attività para ed extrascolastiche;

adozione di libri di testo; acquisto sussidi didattici;

iniziative di sperimentazione;

altro

 

     

Articolazione del Collegio Docenti

FUNZIONI STRUMENTALI

 delle Aree 1-2-3-4

 Criscitiello ,G. Festa G.

D’Onofrio P.,Polcari P.,Villani A. 

 Petruzziello C.,Troncone M.

 

 I Collaboratore:Medugno A.

 II Collaboratore:Saporito A.

del D.S

Responsabili della vigilanza dei plessi  staccati e delle

 sezioni associate;

 

RESPONSABILI

D.Lvo 626.

 

-Dipartimenti di progettazione

-Dipartimenti disciplinari

-Commissioni

-Comitati

-Task Force 

 Orario

 

COLLEGIO

DEI

DOCENTI

PRESIDENTE

Dott.ssa S.G.  MAURIELLO

 

Ufficio

di SEGRETERIA

D.S.G.A.

 

-ASSISTENTI

 AMMINISTRATIVI

-COLLABORATORI

  SCOLASTICI

 

-Coordinatori dei dipartimenti

-Report delle commissioni e dei comitati

-Referenti  delle varie attivita’;

-Coordinatori e segretari dei CC.di CC.

-Responsabili dei

 laboratori;

 

RESPONSABILI  1° SOCCORSO  della:                   

q      SCUOLA INFANZIA PRATA di P.U.

q      SCUOLA PRIMARIA PRATA di P.U

q      SCUOLA SECONDARIA PRATA P.U.

q      SCUOLA INFANZIA SANTA PAOLINA

q      SCUOLA PRIMARIA SANTA PAOLINA

q      SCUOLA SECONDARIA SANTA PAOLINA

 

 

 A coordinare le commissioni e le eventuali sottocommissioni sono: il dirigente scolastico, il docente  I collaboratore , i docenti ai quali è stato conferito l’incarico delle funzioni strumentali, il secondo collaboratore, i responsabili dei plessi, che costituiscono lo staff di presidenza. 

I dipartimenti e le commissioni sono articolate in  base alle sezioni relative alle aree funzionali al P.O.F. Da parte dei docenti è libera la scelta delle commissioni di cui far parte.

STAFF DI PRESIDENZA:

  • Dirigente Scolastico
  • I e II Collaboratore
  • Funzioni strumentali responsabili delle  Aree 1-2-3-4 funzionali al POF 
  • Collaboratori di plesso

DIPARTIMENTI e COMMISSIONI

·        Dipartimenti : Progettazione

·                  “             Disciplinari  

·        Commissioni: - Valutazione dei titoli delle funzioni strumentali

                                            - Task Force Orario

                                            - Continuità                                                           

                                                       - Valutazione servizio dei docenti

 

                               - Collaudo e discarico beni inventariati e acquisto

                                beni e materiali di importo superiore a 2000 Euro

 

                                                       - Prestazioni opere intellettuali

 

                                                       - Elettorale

 

                                                       - Commissione Tecnica per Manifestazioni

                                   

·  Gruppi di lavoro  - Integrazione alunni diversamente abili:GLH                                       

                                   - Integrazione Regolamento

                                - Aggiornamento  

                                   - Giochi sportivi studenteschi

                                   - Coordinamento viaggi d’Istruzione e visite                    

                                     guidate

                                   - Autoanalisi d’Istituto e Valutazione P.O.F

·        Responsabili- Sicurezza

                                - Antincendio

                                - Primo Soccorso

                                - Laboratori e Sussidi

 

CAMPI DI INTERVENTO DELLE FUNZIONI STRUMENTALI

 

PROF.SSA CRISCITIELLO GIOVANNA

FUNZIONE PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

·          COORDINAMENTO E VALUTAZIONE  ATTIVITA’ POF

·          COORDINAMENTO PROGETTAZIONE CURRICOLARE ED EXTRACURRICOLARE

·           PRODUZIONE DI MATERIALI PER LA DOCUMENTAZIONE EDUCATIVO- DIDATTICA

·           PUBBLICIZZAZIONE  E CONSERVAZIONE MATERIALI PER LA  DOCUMENTAZIONE EDUCATIVO- DIDATTICA

·          COORDINAMENTO ATTIVITA’ RELATIVE  AL PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO.

·          VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

·          AUTOANALISI E  VALUTAZIONE DI ISTITUTO

·          ACCOGLIENZA E TUTORAGGIO DEI DOCENTI NEO ASSUNTI E DEI DOCENTI ENTRATI SULLE CLASSI A RIFORMA

INS.TE POLCARI  PATRIZIA

    FUNZIONE  PER LA  SCUOLA PRIMARIA:

·          COORDINAMENTO PROGETTAZIONE CURRICOLARE ED EXTRACURRICOLARE

·          PUBBLICIZZAZIONE  E CONSERVAZIONE  MATERIALI PER LA   DOCUMENTAZIONE EDUCATIVO- DIDATTICA

·          INTERVENTI E SERVIZI PER STUDENTI

·          COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE ATTIVITA’ DI CONTINUITA’

·          COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE ATTIVITA’ ORIENTAMENTO

·          ANALISI DEI BISOGNI FORMATIVI IN RELAZIONE AL PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO.

·          VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

·          AUTOANALISI E  VALUTAZIONE DI ISTITUTO

INS.TE VILLANI

FUNZIONESCUOLA DELL’INFANZIA:

·          COORDINAMENTO PROGETTAZIONE CURRICOLARE ED EXTRACURRICOLARE

·          PUBBLICIZZAZIONE  E CONSERVAZIONE  MATERIALI PER LA   DOCUMENTAZIONE EDUCATIVO- DIDATTICA

·          INTERVENTI E SERVIZI PER STUDENTI

·          COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE ATTIVITA’ DI CONTINUITA’

·          ACCOGLIENZA E TUTORAGGIO DEI DOCENTI NEO ASSUNTI

·           MONITORAGGIO E ANALISI DEI BISOGNI FORMATIVI DEL PERSONALE DOCENTE E NON DOCENTE

·          VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

·          AUTOANALISI E  VALUTAZIONE DI ISTITUTO 

INS.TE D’ONOFRIO

·          ELABORAZIONE MULTIMEDIALE DI TUTTI I MATERIALI DIDATTICI PRODOTTI DALLA SCUOLA DELL’INFANZIA ED ELEMENTARE  IN RELAZIONE ALLE MACRO-UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINARI  E AI LABORATORI FACOLTATIVO-OPZIONALI.

·          SINTESI ATTRAVERSO SCHEMI DEI MATERIALI DIDATTICI PRODOTTI, RACCOLTA DI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE RELATIVA AI PRODOTTI FINALI DEI LABORATORI CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI PER LA CONSERVAZIONE NELLA BANCA DATI DELL’ISTITUTO E PER LA PUBBLICAZIONE SUL SITO WEB

·          GESTIONE TECNICO-ORGANIZZATIVA DEI LABORATORI DI INFORMATICA DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA

·          COLLAUDO DELLA STRUMENTAZIONE TECNOLOGICA

 

PROF.PETRUZZIELLO C.

PROF.SSA TRONCONE

§          CREAZIONE E GESTIONE DEL SITO WEB DELL’ISTITUTO

§          ELABORAZIONE MULTIMEDIALE DEI  MATERIALI E PRODOTTI  DIDATTICI

§          PUBBLICISTICA

§          CREAZIONE DI UNA BANCA DATI O ARCHIVIO DELLA MEMORIA DI TUTTO QUANTO REALIZZATO  ATTRAVERSO LE ATTIVITà CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI

§          GESTIONE TECNICO-ORGANIZZATIVA DEI LABORATORI DI INFORMATICA DEI RELATIVI PLESSI DI SERVIZIO

§          PICCOLA MANUTENZIONE DELLA STRUMENTAZIONE TECNOLOGICA DEI RELATIVI PLESSI DI SERVIZIO

COLLAUDO DELLA STRUMENTAZIONE TECNOLOGICA

 

ORGANIGRAMMA RIASSUNTIVO DELL’ ORGANIZZAZIONE GESTIONALE DELL’ISTITUTO

 

Staff di presidenza:

 Dirigente Scolastico: SILVIA GAETANA MAURIELLO

I Collaboratore: MEDUGNO ANGELA RITA 

II Collaboratore: SAPORITO ADELE

Funzioni Strumentali alle aree 1-2-3-4 del POF:

CRISCITIELLO G.

POLCARI PATRIZIA

VILLANI ANNA

D’ONOFRIO PASQUALE

PETRUZZIELLO CLAUDIO

TRONCONE MARIA

Responsabili sezz.ni  Infanzia

     PRATA: Bergamino R.          SANTA PAOLINA: Zuzolo M.

Responsabili sezz.ni Primaria

PRATA: Isabella A.    Santa Paolina: Galdiero M.G.

                                Responsabili sezz. ni Secondaria      

Prata: Saporito A. S.Paolina: Troncone M.

DIPARTIMENTI , COMMISSIONI , RESPONSABILI , REFERENTI

A.S. 2005- 2006

 

DIPARTIMENTI

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

 

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA

SECONDARIA

I GRADO

PROGETTAZIONE

 

 

 

 

 

 

 

BARTOLINI

VILLANI

POLCARI (F.S.)

D’ONOFRIO (F.S)

BATTAGLINO

COMITALE

DE ROMA

GALDIERO

IULIANO M.A.

MARZIO

RENNA

 

CECERE

CIARALDI

CRISCITIELLO (F.S)

GALDO

LUCARELLI

PETRUZZIELLO C.(F.S.)

PETRUZZIELLO G.

PICARIELLO F.

RENZULLI

TIRONE

TRONCONE ( F.S)

ZACCARI

COORDINAMENTO DIDATTICO

ZUZOLO

VILLANI (F.S)

POLCARI (F.S.)

COMITALE

BATTAGLINO

COLUCCINO

GALDIERO

PISANO

 

 

CRISCITIELLO (F.S)

CAPECE

CECERE

LABRUNA

LUCARELLI

NOTO

PETRUZZIELLO C.(F.S.)

PICARIELLO F.

TIRONE

TRONCONE (F.S)

ZACCARI

TASK FORCE ORARIO

 

 

 

 

 

 

 

COMMISSIONI

GUBITOSA

ZUZOLO

 

 

 

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

D’ONOFRIO

VICARIO

SEMENTA

 

 

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA

CRISCITIELLO

MEDUGNO

PETROZZIELLO C.

PETROZZIELLO G.

TRONCONE

 

 

SCUOLA

SECONDARIA

I GRADO

CONTINUITA’

E ORIENTAMENTO

BARTOLINI

VILLANI (F.S)

POLCARI (F.S.)

D’ONOFRIO (F.S)

BATTAGLINO

CIAMILLO

DONADIO

GALDIERO

LONGO

PESCE

SEMENTA

RENNA

VICARIO

ALIFANO

AUFIERO F.

CECERE

CIARALDI

FESTA

IANDOLI M.L.

LEONE

LUCARELLI

 

 

“PRESEPE VIVENTE”

COMMISSIONE TECNICA

 

ZUZOLO

PICARIELLO R.

 

BATTAGLINO

D’ONOFRIO

DE ROMA

ISABELLA

POLCARI

GALDIERO

PESCE

VICARIO

 

CECERE CRISCITIELLO

PETRUZZIELLO C.

SAPORITO

TIRONE

TRONCONE

DEFINIZIONE AREE DI INTERVENTO DELLE FF.SS.

CENNERAZZO

BARTOLINI

VILLANI

DE ROMA

GALDIERO

POLCARI

AUFIERO F.

CRISCITIELLO

LUCARELLI

VALUTAZIONE TITOLI

 F. S.

GUBITOSA

ZUZOLO

RENNA

SINISI

IANDOLI M.L.

NAPOLITANO

VALUTAZIONE SERVIZIO DOCENTI

(COMITATO DI VALUTAZIONE)

 

BATTAGLINO

PETRILLO M.A.

SAPORITO

DE LUCA

AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DEL PERSONALE

ZUZOLO

VILLANI (F.S.)

DE ROMA

POLCARI (F.S.)

CRISCITIELLO ( F.S)

MEDUGNO

TRONCONE (F.S)

VIAGGI D’ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE 

PICARIELLO R.

POLCARI

TRONCONE(referente)

SAPORITO

CECERE /CIARALDI

CONTRATTI E PRESTAZIONI D’OPERA INTELLETTUALE

VILLANI

ZUZOLO

DE ROMA

PESCE

CRISCITIELLO

MEDUGNO

 

ACQUISTO,COLLAUDO e DISCARICO BENI INVENTARIATI

PICARIELLO R.

BARTOLINI

 

ISABELLA

VICARIO

 

FESTA

SAPORITO

TRONCONE

ELETTORALE

 

IULIANO M.A.

RENNA

PETRILLO A.C.

IANDOLI M.L.

MASSA S.(genitore)

CAPONE ( ATA)

AUTOANALISI ED AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO

FF.SS: CRISCITIELLO,D’ONOFRIO,PETRUZZIELLO,POLCARI,TRONCONE  VILLANI;

COLLABORATORI DEL D.S.e RESPONSABILI  di PLESSO

   
RESPONSABILI INFANZIA     PRIMARIA SECONDARIA

 

SICUREZZA

 

 

 

 

 

GUBITOSA

BARTOLINI

CENNERAZZO

ZUZOLO

D’ONOFRIO

GIARDIELLO

VICARIO

GALDIERO

LOCOROTONDO

TRONCONE

SAPORITO

TIRONE

PETRUZZIELLO G.

ANTINCENDIO

ZUZOLO

GUBITOSA

VICARIO

GIARDIELLO

PETRUZZIELLO G.

NAPOLITANO

CRISCITIELLO

TIRONE

SAPORITO

TRONCONE

ATA: SEMENTA (I p.)

MASSA,

IOMMAZZO (II p.)

PRIMO INTERVENTO- PRONTO SOCCORSO

 

 

VILLANI

PETRILLO R.

ZUZOLO

CENNERAZZO

DE ROMA

ISABELLA

MANGANELLI

PESCE

LOCOROTONDO

ZACCARI

SAPORITO

PICARIELLO

TRONCONE

PETRUZZIELLO G.

PETRUZZIELLO C.

LABORATORI INFORMATICA

 

 

D’ONOFRIO (F.S.)

D’ONOFRIO (F.S)

 

PETRUZZIELLO C(F.S)

TRONCONE (F.S.)

REFERENTI

 

 

 

PROG.”Scuola al cinema. I bambini del III millennio”

 

 

 

IANDOLI M. L.

LUCARELLI

GIOCHI SPORTIVI

 

 

PETRUZZIELLO G.

ZACCARI

“DIDATTICA DELLA STORIA IN DIMENSIONE EUROPEA”(C.M.2368)

 

 

 

CRISCITIELLO

SCAMBI CULTURALI

L.R.22

 

 

CRISCITIELLO

L. R. 39/85:“Recupero del patrimonio storico-architettonico come educazione alla legalità”

 

 

CRISCITIELLO

PON- PROGETTO E-INCLUSION

 

 

CRISCITIELLO

 MEDUGNO

 

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI E PARADIDATTICI

OGGETTO: Proposta piano di lavoro per l’A.S. 2005/2006, inerente le prestazioni dell’orario di lavoro, l’attribuzione degli incarichi di natura organizzativa, l’attribuzione degli incarichi specifici, l’intensificazione delle prestazioni lavorative e quelle eccedenti l’orario d’obbligo, nonché la formazione del personale.

                                    IL DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI

 

VISTO il CCNL del  24/07/2003, con particolare riferimento agli artt. 46,47,50,52,54,55,86,87;

VISTO l’art. 21 della Legge 59/97;

VISTO l’art. 14 del DPR 275/99;

VISTO l’art. 25 del D.L.Vo 165/01 ;

VISTO l’organico del personale ATA ;

VISTO il Programma Annuale dell’E.F. 2004;

TENUTO CONTO del Fondo di Istituto disponibile per il il periodo Settembre 2003  / Agosto 2004;

TENUTO CONTO dell’esperienza e delle competenze specifiche del personale in servizio;

CONSIDERATE le proposte e le esigenze del personale interessato, scaturite nelle Assemblee Programmatiche del personale ATA;

 

                                                                                    PROPONE 

il seguente piano di lavoro e delle  attività del personale amministrativo e ausiliario, per l’A.S. 2005/2006 .

 

Il piano comprende quattro sezioni: la prestazione dell’orario di lavoro, l’attribuzione di incarichi di natura organizzativa, la proposta di attribuzione di incarichi specifici, l’intensificazione di prestazioni lavorative e quelle eccedenti l’orario d’obbligo.

 

A)      PRESTAZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO ( artt.50,52 e 54 )

 

-          premesso che l’orario di lavoro del personale ATA deve essere funzionale all’orario di servizio dell’Istituzione Scolastica e di apertura all’utenza e che, quindi, deve essere articolato in modo da coprire tutte le attività dell’Istituzione Scolastica, , con riferimento anche all’orario di lavoro ordinario, normalmente di 36 ore sett/li, alla sostituzione dei colleghi assenti ed all’utilizzazione nelle attività retribuite con il fondo dell’Istituzione Scolastica;

 

-          considerati gli obiettivi e le finalità che la scuola intende raggiungere, le professionalità individuali dei soggetti, le esigenze personali se conciliabili con quelle della scuola, la normativa vigente;

 

 

-          tenuto conto che occorre svolgere correttamente le funzioni istituzionali, consentire la puntuale realizzazione del POF, garantire le necessarie relazioni con l’utenza, il personale ed il pubblico;

l’orario di lavoro dovrebbe prevedere le seguenti prestazioni:

 

        A1 -  DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMM/VI

       -Il Direttore S.G.A   organizza il proprio   orario   di lavoro   nell’ambito   dell’orario di   servizio   dell’Istituzione scolastica, secondo i criteri di flessibilità, sulla base delle esigenze connesse   all’espletamento   delle   attività di propria competenza, assicurando, comunque, 36 ore sett./li di lavoro.

 

        A2 – ASSISTENTI AMMINISTRATIVI

-          l’ orario ordinario di lavoro di 36 ore sett/li sarà svolto in orario antimeridiano dalle ore 8,00 alle ore 14,00 o dalle ore 8,15 alle ore 14,15 per 6 giorni , ovvero con uno o due rientri pomeridiani  alle 15,00 alle ore 18,00 e dalle ore 15,15 alle ore 18,15 con la previsione in  quest’ultimo caso, rispettivamente,  del giorno libero sett/le o del giorno libero a settimane alterne.

 

        A3 – COLLABORATORI SCOLASTICI - l’orario di lavoro di 36 ore sett/li sarà suddiviso in sei ore

        continuative, di norma antimeridiane: dalle ore 7,30 

        alle ore 13,30, dalle ore 8,00 alle ore 14,00 dalle ore 9,00 alle ore 15,00.

      per esigenze di servizio correlate al tempo prolungato ed all’apertura degli uffici all’utenza, il personale,

      potrà effettuare  il proprio orario dalle ore 11,30 alle ore 17,30 con ricorso all’istituto della turnazione.

 

B)      – ATTRIBUZIONE INCARICHI DI NATURA ORGANIZZATIVA

-  I carichi di lavoro vengono equamente ripartiti ;

- Il personale amministrativo ed ausiliario ha la responsabilità diretta, rispettivamente, nell’espletamento

   e redazione degli atti e nello svolgimento dei compiti relativi alle attività di propria competenza;

-  Il personale amministrativo ed ausiliario ha cordiali rapporti con l’utenza ed assolve i servizi esterni

   connessi con il proprio lavoro;

-  I posti di servizio ed i carichi di lavoro sono assegnati con ordine di servizio individuale.

 

B1 – servizi amministrativi   

 

Gli assistenti amministrativi svolgono attività di diretta ed immediata collaborazione col direttore S.G.A.

Si individuano n.4 settori di servizio, come da prospetto che segue:

 

  Servizi e compiti Personale Amministrativo

 

DIRETTORE DEI SERV.GEN.AMM.:  Capobianco Maria Grazia

GIORNO

Orario lavoro

AREA SERVIZI

COMPITI

LUNEDI

 

Coordinamento

- Organizzazione e coordinamento attività dei

 

7,30/14,00

Personale ATA

servizi generali di segreteria e ausiliari

MARTEDI

 

Gestione

-Collaborazione con la F.O. Area n. 1 - Gestione

 

7,30/14,00

Progetti

POF- Attività amministrativo/contabile correlata

 

 

 

alla realizzazione dei progetti

MERCOLEDI

 

Gestione

-Programma annuale-Conto Consuntivo-

 

7,30/14,00

Finanziaria

- Reversali e mandati- Versa./to ritenute-

 

14,45118,15

anche con l'utilizzo

- Liquidazione trattamento economico

 

 

delle attrezzature

fondamentale e accessorio al personale

GIOVEDI

7,30/14,00

Informatiche e dei

- Collegamento al Sistema centrale M.P.I.

VENERDI

7,30/14,00

Programma SISSI

- Rapporto con  l'utenza

SABATO

Giorno libero

 

 

 

ASSISTENTE AMMINISTRATIVO:  IOMMAZZO NICOLA

GIORNO

Orario lavoro

AREA SERVIZI

COMPITI

LUNEDI

 

 

 

 

8,00/14,00

Gestione alunni

(anche con l'utilizzo

di apparecchiature

informatiche e del

Programma SISSI)

Libri di testo

Organi Collegiali

Beni Patrimoniali

 

-Iscrizione alunni-fascicoli personali alunni-richiesta e

 

 

trasmissione documenti-gestione corrispondenza

con le famiglie-gestione statistiche-gestione pagelle

diplomi tabelloni per scrutini ed esami- gestione

assenze- gestione e procedure per sussidi-infortuni

alunni - certificazioni varie e tenuta registri

- Collaborazione con docenti e Funzione obiettivo - Area n. 3 ins.te

- Elenchi testi adottati per classe-raccolta relazioni

-Convocazione OO.CC.- Predisposizione materiale elettorale

per elezioni rappr. nei Consigli di Classe Estratti delibere

 

ASSISTENTE AMMINISTRATIVO   LEONE ANGELA

GIORNO

Orario lavoro

AREA SERVIZI

COMPITI

LUNEDI

8,00/14,00

Gestione

Personale

Anche con

l'utilizzo di

apparecchiature

informatiche e del

programma  ARGO

Verbali di collaudo- 

Raccolta e catalogazione Bollettini Ufficiali

- Richiesta /trasmissione documenti-Tenuta fàscicoli

-Visite fiscali,Decreti e registro assenze -

Tenuta registri Stato del personale -Certificati di servizio

e tenuta registro -Statistiche e rilevazioni personale-

Organico- Graduatorie personale a T.I./T.D.- Compilazione

Contratti a T.D.- Collaborazione con i docenti e

con la F.S. Area n. 2

MARTEDI

8,00/14,00

 

13,30 17,30

MERCOLEDI

8,00114,00

GIOVEDI

8,00/14,00

 

 

 

 

VENERDI

8,00114,00

13,30/17,30

SABATO

8,00/14,00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ASSISTENTE AMMINISTRATIVO: CAPONE MICHELE

GIORNO

Orario lavoro

AREA SERVIZI

COMPITI

LUNEDI

8,00/14,00

 Varie

- Discarico giornaliero posta elettronica

Supporto atti contabili  con il DSGA

Compilazione diplomi

MARTEDI

8,00/14,00

 

14,30117,30

MERCOLEDI

8,00114,00

GIOVEDI

8,00/14,00

 

14,301117,30

 

 

VENERDI

8,00114,00

SABATO

8,00/14,00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GIORNO

Orario lavoro

AREA SERVIZI

COMPITI

 

LUCIA MONICA

LUNEDI

 

 

 

 

8,00/14,00

PROTOCOLLO

 

Tenuta registro protocollo – archiviazione atti –

 

 

 

Posta elettronica -

MARTEDI

8,00/14,00

 

13,30/ 17,30

MERCOLEDI

8,00/14,00

 

 

GIOVEDI

8,00/14,00

VENERDI

8,00/14,00

 

 13,30/17,30

SABATO

8,00/14,00

 

 

 

 

 

 

 

 

         

 

L'uso delle apparecchiature informatiche implica la risoluzione dei problemi rivolgendosi, eventualmente, al numero verde  800332332

 

B2-  Servizi e compiti del personale Collaboratore scolastico

PLESSO DI PRATA P.U.

Edificio scuola media

Premesso che l'edificio scolastico è composto come segue:

‑ PIANO SEMINTERRATO: Sala delle riunioni ‑ Bagni ‑ N. 1 rampa di scale;

‑ PIANO TERRA:         Ingresso uffici ed ingresso alunni- Nà3 aule-Corridoio- Bagni alunni – Aula di artistica e tecnica

 

‑ PRIMO PIANO:          ‑Ufficio del D.S.‑Ufficio del Direttore S.G.A.‑ Ufficio di Segreteria

­                                   Bagni del Personale ‑  Sala Proff. ‑ N. 3 aule ‑

                                  ‑ Archivio‑ Bagni maschi e femmine

                                  ‑ N. 2 corridoi ‑ Laboratorio  informatico  ;-N. 2   scale di accesso;

 

I carichi di lavoro sono stati ripartiti equamente;

I posti di servizio ed i carichi di lavoro sono disposti con ordine di servizio individuale, secondo gli schemi che seguono:

 

Collaboratore scolastico:   PUCILLO - MANGANELLI

GIORNO

Orario lavoro

(1°turno-2°turno)

POSTO LAVORO

VIGILANZA E PULIZIA LOCALI

LUNEDI

1)7,30/13,30

2)9,00/15,00

Piano terra

Vigilanza ingresso  e corridoi + alunni corso A

- Accoglienza utenza

Pulizia:n° 3 aule + corridoio-Laboratorio di tecnica- I rampa scala ingresso alunni- Sala delle riunioni-Pertinenze esterne 

Apertura e chiusura cancelli e porte ingresso principale

 Laboratorio tecnica

MARTEDI

1) 7,30/13,30

2) 9,00/15,00

Piano terra

MERCOLEDI

1) 7,30/13,30

2) 11,30/17,30

Piano terra

GIOVEDI

1) 7,30/13,30

2) 8,00/14,00

Piano terra

VENERDI

1) 7,30/13,30

2) 9,00/15,00

Piano terra

SABATO

1) 7,30/13,30

2) 8,00/14,00

Piano terra

 

 

 

Collaboratore scolastico:  VACCHIO LUIGI

 

GIORNO

Orario lavoro

(1°turno-2°turno)

POSTO LAVORO

VIGILANZA E PULIZIA LOCALI

LUNEDI

1)8,00/14,00

2)11,00/17,00

Primo  piano

Vigilanza ingresso  e corridoi + alunni corso B

- Accoglienza utenza

Pulizia:n° 3 aule + corridoio-Laboratorio di INFORMATICA- I rampa scala ingresso alunni- Sala delle riunioni-Pertinenze esterne 

 

MARTEDI

8,00/14,00

 

MERCOLEDI

8,00/14,00

 

GIOVEDI

8,00/14,00

 

VENERDI

8,00/14,00

 

SABATO

8,00/14,00

 

 

 

Collaboratore scolastico:   MASSA SILVANA

 

GIORNO

 Orario lavoro

(1°turno-2°turno)

POSTO LAVORO

VIGILANZA E PULIZIA LOCALI

 

 

 

 

 

 

 

LUNEDI

1) 8,00/14,00

Primo Piano 

 

 

2)

 

Vigilanza corridoio-Accoglienza utenza

Pulizia: Ufficio D.S.-Ufficio D.S.G.A.- Uffici di segreteria- Sala professori-Bagni del personale_Bagni femmine-Laboratorio di informatica-II rampa scale ingresso alunni-Scala di accesso uffici-Corridoio uffici

MARTEDI

1) 8,00/14,00

 

 

2) 11,00/17,00

Primo Piano 

MERCOLEDI

 1) 8,00/14,00

Primo Piano 

 

 2)

  

GIOVEDI

1) 8,00/14,00

Primo Piano 

 

 

  

VENERDI

1) 8,00/14,00

Primo Piano 

 

2) 11,00/17,00

  

SABATO

1) 8,00/14,00

Primo Piano 

 

 

 

 

 

 

Collaboratore scolastico OLIVIERO ANTONIO

 

GIORNO

 Orario lavoro

(1°turno-2°turno)

POSTO LAVORO

VIGILANZA E PULIZIA LOCALI

 

 

 

 

 

 

 

LUNEDI

 1) 8,00/14,00

Primo Piano

Vigilanza alunni Corso B –

Pulizia: N° 3 aule + corridoio-Bagni alunni maschi- 

 

 2)

 

MARTEDI

8,00/14,00

Primo Piano

MERCOLEDI

  1)8,00/14,00

Primo Piano

 

 2)11,45/17,45

 

GIOVEDI

8,00/14,00

Primo Piano

VENERDI

 8,00/14,00

Primo Piano

 

 

 

SABATO

8,00/14,00

Primo Piano

 

Dall’ inizio delle attività  di T.P. le suddette unità effettueranno  il secondo turno di lavoro a rotazione settimanale con n°2   unità in orario antimeridiano e n°2  unità in orario pomeridiano

 

 

Edificio scuola elementare

L’edificio scolastico si sviluppa su un unico piano come segue:

 

settore scuola elementare-  n° 2 corridoi; n° 9 aule;n° 2 bagni maschili; n°2 bagni femminili; laboratorio informatico;

 

settore scuola dell’infanzia-corridoio; n°3 aule;n° 1 bagno

 

spazi comuni- ingresso; salone(refettorio);mensa; palestra;n° 2 bagni personale; pertinenze esterne

 

I carichi di lavoro sono stati ripartiti equamente;

I posti di servizio ed i carichi di lavoro sono disposti con ordine di servizio individuale, secondo gli schemi che seguono:

Collaboratore scolastico:RUSSO CARMINE

GIORNO

 Orario lavoro

(1°turno-2°turno)

POSTO LAVORO

VIGILANZA E PULIZIA LOCALI

 

 

 

 

 

 

 

LUNEDI

 1) 7,45/13,45

  Piano terra

Accoglienza utenza

Vigilanza alunni Corso       –

 

 2)11,30/17,30 ?

 

MARTEDI

1)       7,45/13,45

2)       11,00/17,00

  Piano terra

MERCOLEDI

 1) 7,45/13,45

  Piano terra

 

 2)11,00/17,00 ?

 

GIOVEDI

1)       7,45/13,45

2)       11,00/17,00

  Piano terra

VENERDI

 1) 7,45/13,45

 2)11,00/17,00 ?

  Piano terra

 

 

SABATO

1) 8,00/14,00

  Piano terra

 

Collaboratore scolastico: MINETTI OLINDA

GIORNO

 Orario lavoro

(1°turno-2°turno)

POSTO LAVORO

VIGILANZA E PULIZIA LOCALI

 

 

 

 

 

 

 

LUNEDI

 1) 7,45/13,45

  Piano terra

Accoglienza utenza

Vigilanza alunni Corso       –

Pulizia: N°   aule + corridoio-Bagni alunni maschi- 

 

 2)11,30/17,30

 

MARTEDI

3)       7,45/13,45

4)       11,00/17,00

  Piano terra

MERCOLEDI

 1) 7,45/13,45

  Piano terra

 

 2)11,00/17,00

 

GIOVEDI

3)       7,45/13,45

4)       11,00/17,00

  Piano terra

VENERDI

 1) 7,45/13,45

 2)11,00/17,00

  Piano terra

 

 

SABATO

1) 8,00/14,00

  Piano terra

 

Collaboratore scolastico : LEPORE ANNAMARIA

GIORNO

 Orario lavoro

(1°turno-2°turno)

POSTO LAVORO

VIGILANZA E PULIZIA LOCALI

 

 

 

 

 

 

 

LUNEDI

 1) 7,45/13,45

  Piano terra

Accoglienza utenza

Vigilanza alunni Corso       –

Pulizia: N°   aule + corridoio-Bagni alunni maschi- 

 

 2)11,30/17,30

 

MARTEDI

5)       7,45/13,45

6)       11,00/17,00

  Piano terra

MERCOLEDI

 1) 7,45/13,45

  Piano terra

 

 2)11,00/17,00

 

GIOVEDI

5)       7,45/13,45

6)       11,00/17,00

  Piano terra

VENERDI

 1) 7,45/13,45

 2)11,00/17,00

  Piano terra

 

 

SABATO

1) 8,00/14,00

  Piano terra

 

Collaboratore scolastico:  FIORENTINO MARIA GRAZIA

GIORNO

 Orario lavoro

(1°turno-2°turno)

POSTO LAVORO

VIGILANZA E PULIZIA LOCALI

 

 

 

 

 

 

 

LUNEDI

 1) 7,45/13,45

  Piano terra

Accoglienza utenza

Vigilanza alunni Corso       –

Pulizia: N°   aule + corridoio-Bagni alunni maschi

 

 2)11,30/17,30

 

MARTEDI

7)       7,45/13,45

8)       11,00/17,00

  Piano terra

MERCOLEDI

 1) 7,45/13,45

  Piano terra

 

 2)11,00/17,00

 

GIOVEDI

7)       7,45/13,45

8)       11,00/17,00

  Piano terra

VENERDI

 1) 7,45/13,45

 2)11,00/17,00

  Piano terra

 

 

SABATO

1) 8,00/14,00

  Piano terra

 

Con l’avvio del servizio di mensa,le suddette unità effettueranno  il secondo turno di lavoro a rotazione settimanale con n°2   unità in orario antimeridiano e n° 2 unità in orario pomeridiano.

 

PLESSO DI S. PAOLINA

 

Premesso che l'edificio scolastico è composto come segue: 

 

I carichi di lavoro sono stati ripartiti equamente;

I posti di servizio ed i carichi di lavoro sono disposti con ordine di servizio individuale, secondo gli schemi che seguono:

Collaboratore scolastico

GIORNO

 Orario lavoro

(1°turno-2°turno)

POSTO LAVORO

VIGILANZA E PULIZIA LOCALI

 

 

 

 

 

 

 

LUNEDI

 1) 8,00/14,00

Primo Piano

Vigilanza alunni Corso B –

Pulizia: N° 3 aule + corridoio-Bagni alunni maschi- 

 

 2)

 

MARTEDI

8,00/14,00

Primo Piano

MERCOLEDI

  1)8,00/14,00

Primo Piano

 

 2)11,45/17,45

 

GIOVEDI

8,00/14,00

Primo Piano

VENERDI

 8,00/14,00

Primo Piano

 

 

 

SABATO

8,00/14,00

Primo Piano

 

Collaboratore scolastico

GIORNO

 Orario lavoro

(1°turno-2°turno)

POSTO LAVORO

VIGILANZA E PULIZIA LOCALI

 

 

 

 

 

 

 

LUNEDI

 1) 8,00/14,00

Primo Piano

Vigilanza alunni Corso B –

Pulizia: N° 3 aule + corridoio-Bagni alunni maschi- 

 

 2)

 

MARTEDI

8,00/14,00

Primo Piano

MERCOLEDI

  1)8,00/14,00

Primo Piano

 

 2)11,45/17,45

 

GIOVEDI

8,00/14,00

Primo Piano

VENERDI

 8,00/14,00

Primo Piano

 

 

 

SABATO

8,00/14,00

Primo Piano

 

Collaboratore scolastico

GIORNO

 Orario lavoro

(1°turno-2°turno)

POSTO LAVORO

VIGILANZA E PULIZIA LOCALI

 

 

 

 

 

 

 

LUNEDI

 1) 8,00/14,00

Primo Piano

Vigilanza alunni Corso B –

Pulizia: N° 3 aule + corridoio-Bagni alunni maschi- 

 

 2)

 

MARTEDI

8,00/14,00

Primo Piano

MERCOLEDI

  1)8,00/14,00

Primo Piano

 

 2)11,45/17,45

 

GIOVEDI

8,00/14,00

Primo Piano

VENERDI

 8,00/14,00

Primo Piano

 

 

 

SABATO

8,00/14,00

Primo Piano

 

Collaboratore scolastico

GIORNO

 Orario lavoro

(1°turno-2°turno)

POSTO LAVORO

VIGILANZA E PULIZIA LOCALI

 

 

 

 

 

 

 

LUNEDI

 1) 8,00/14,00

Primo Piano

Vigilanza alunni Corso B –

Pulizia: N° 3 aule + corridoio-Bagni alunni maschi- 

 

 2)

 

MARTEDI

8,00/14,00

Primo Piano

MERCOLEDI

  1)8,00/14,00

Primo Piano

 

 2)11,45/17,45

 

GIOVEDI

8,00/14,00

Primo Piano

VENERDI

 8,00/14,00

Primo Piano

 

 

 

SABATO

8,00/14,00

Primo Piano

 

Con l’avvio del servizio di mensa e delle attività di T.P.le suddette unità effettueranno  il secondo turno di lavoro a rotazione settimanale con n°3     unità in orario antimeridiano e n°  3   unità in orario pomeridiano a secondo dei rientri .

B3 - Sostituzione colleghi assenti

 

    - In caso di assenza di  una unità di assistente amministrativo, provvederà alla sostituzione l’altra unità in servizio;

    - In caso di assenza di unità di collaboratore scolastico, provvederà alla sostituzione il collega in servizio sullo stesso piano o – in mancanza -  le  altre  unità disponibili;

        -   Nel caso di sostituzione da parte di più unità,  l’attribuzione delle   ore è ripartita tra le diverse  unità.

   - La misura del compenso sarà stabilità in sede di contrattazione integrativa di istituto.

C)ATTRIBUZIONE INCARICHI SPECIFICI (art.47)

Tenuto conto delle esigenze di servizio, nonchè delle esperienze, professionalità e competenze, si propongono i seguenti specifici incarichi:

 

  C1) – servizi Amm/vi

-         diretta collaborazione col Direttore S.G.A per la gestione di attività di particolare complessità o aggiuntive, funzioni vicariali e attività di coordinamento amm/vo per l’attuazione di progetti e di iniziative didattiche;

-         C2) – servizi ausiliari

-         Supporto all’attività amministrativa e didattica ( che prevede la duplicazione di atti, la distribuzione degli atti al personale docente ed ATA, il Servizio esterno c/o Ufficio Postale);

-         -assistenza alunni H (durante le ore di lezione).

-         Le risorse disponibili sono corrispondenti a quelle precedentemente assegnate per le funzioni aggiuntive.

 

D- INTENSIFICAZIONE PRESTAZIONE DI LAVORO ECCEDENTI L’ORARIO D’OBBLIGO ( arrt.46 –tab.A86 e 87)

Per fronteggiare i carichi di lavoro istituzionali, amministrativi ed ausiliari, e per il necessario supporto alle attività extracurriculari, si propone di ricorrere ad intensificazioni delle prestazioni di lavoro, nonché a prestazioni eccedenti l’orario d’obbligo .

La spesa complessiva, da determinare a seguito di contrattazione collettiva integrativa, trova copertura nel Fondo di Istituto Spettante per l’anno scolastico 2004/2005.

In base alle esigenze che si manifesteranno concretamente in corso d’anno, si procederà alle singole attribuzioni con formale provvedimento.

Per quanto attiene il direttore S.G.A, per lo svolgimento di ore eccedenti l’orario d’obbligo, si procederà con comunicazione preventiva al dirigente. In caso di eccedenza rispetto alle ore assegnate, si provvederà al recupero con riposi compensativi.

 

ATTIVITÀ FUNZIONALI ALL’INSEGNAMENTO

Calendario delle riunioni programmate per l’ anno scolastico 2005/06

 

 

S e t t e m b r e

 

 

Giovedì  -  1

Collegio dei Docenti

 ore   9,30 

 

Venerdì-  2

-         Dipartimenti

-         Commissione e Gruppo di lavoro

-         Gruppo H

 

dalle ore 9,00 alle ore 12,30

Lunedì  -  5

Collegio dei Docenti

dalle ore 9,30 alle ore 12,30

 

Martedì  -  6

-         Dipartimenti

-         Commissioni

 -     Gruppo di lavoro

 

dalle ore 9,30

Mercoledì  -  7

Collegio dei Docenti

dalle ore 9,30

 

Giovedì  -  8

-         Riunioni

-         Dipartimenti

-         Conclusioni

 -     Gruppo di lavoro

 

dalle ore 9,00 alle ore 10,30

Venerdì  -  9

Collegio dei Docenti

dalle ore 9,30 alle ore 12,30

Lunedì   -  26

Collegio dei Docenti

ore  17,00

 

 

O t t o b r e

 

 

 

Lunedì  -  10

Consiglio di Classe Santa Paolina:

cl. 1^ - ore  16,00

cl. 2^ - ore  17,00

cl. 3^ - ore  18,00

 

 

 

Ordine del giorno:

 

 

Mercoledì  -  12

Consiglio di Classe -  Classi parallele Prata:

cl. 1^A e B  - ore  16,00

cl. 2^A e B  - ore  17,00

cl. 3^A e B  - ore  18,00

 

* Presentazione classi

 

* Test d’ingresso

 

 

Giovedì  -  13

Interclasse tecnica S.ta Paolina – Prata

Intersezione tecnica S.ta Paolina/ Prata

dalle ore 16,00 alle ore 18,00

* Programmazione attività

Giovedì  -  27

Collegio dei Docenti 

ore 17,00

 

Venerdì  -  28

Riunione Gruppo H con genitori

dalle ore 15,30 alle ore 17,00 

 

 

Elezione dei rappresentanti dei Consigli di classe – Interclasse – Intersezione  

 

 

 

N o v e m  b r e

 

 

Martedì  -  8

Interclasse - Prata

Intersezione - Prata

dalle ore 16,00 alle ore 18,00

 Ordine  di  giorno:

 

 

Mercoledì  -  9

Consiglio di Classe  Scuola Secondaria di I grado  Santa Paolina

cl. 3^ - ore  16,00

cl. 1^ - ore  17,00

cl. 2^ - ore  18,00

Interclasse  S.ta Paolina

Intersezione S.ta Paolina

dalle ore 16,00 alle ore 18,00

* Insediamento  rappresentanti  dei

   genitori

 

* Andamento didattico/educativo

 

* Verifica lavoro svolto

 

* Ipotesi per il mese successivo

 

 

Giovedì  -  10

Consiglio di Classe -  Classi parallele – Scuola Secondaria di I grado Prata

cl. 3^A e B  - ore  16,00

cl. 1^A e B  - ore  17,00

cl. 2^A e B  - ore  18,00

 

 

 

 

Lunedì  -  28

Collegio dei Docenti

Ore  18,30

Martedì  -  29

Riunione Gruppo H tecnico

dalle ore 15,00 alle ore 17,00 

 

 

 

D i c e m  b r e

 

 

 

 

Giovedì  - 1

Consiglio di Classe-  Prata

cl. 2^ A - ore  16,00

cl. 2^ B - ore  17,00

cl. 3^ B - ore  18,00

 

 

 

 

 

 

 

Lunedì -  5

Consiglio di Classe  Santa Paolina

cl. 2^ - ore  16,00

cl. 1^ - ore  17,00

cl. 3^ - ore  18,00

Consiglio di Classe  Prata 

cl. 1^ A - ore  16,00

cl. 1^ B - ore  17,00

cl. 3^ A - ore  18,00

Ordine del  giorno :

 

 

* Andamento didattico/educativo

 

* Verifica lavoro svolto

 

* Ipotesi per il mese successivo

 

 

Venerdì  -  9

Interclasse tecnica S. Paolina + Prata

Intersezione tecnica S. Paolina+ Prata

dalle ore 16,00 alle ore 18,00

 

Venerdì  - 16

Collegio dei Docenti 

ore  17,00

 

Mercoledì  -  20

Riunione Gruppo H tecnico 

dalle ore 15,00 alle ore 16,30 

 

 

 

G e n n a i o

 

 

 

 

 

 

 

 

Mercoledì  -  18

Consiglio di Class Santa Paolina

cl. 3^ - ore  16,00

cl. 2^ - ore  17,00

cl. 1^ - ore  18,00 

Interclasse  Santa Paolina

Intersezione Santa Paolina

dalle ore 16,00

 

 

 

 

 

Ordine del giorno:

 

 

 

 

Consiglio di Classe Prata 

cl. 3^ A - ore  16,00

cl. 1^ A - ore  17,00

cl. 1^ B - ore  18,00

Interclasse Prata

Intersezione  Prata

dalle ore 16,00

* Andamento didattico/educativo

 

* Verifica lavoro svolto

 

* Ipotesi per il mese successivo 

 

* Orientamento classi terze 

 

 

Lunedì  -  23

Consiglio di Classe Prata 

cl. 3^ B - ore  16,00

cl. 2^ A - ore  17,00

cl. 2^ B - ore  18,00

 

 

 

Venerdì  - 27

Riunione Gruppo H tecnico  

dalle ore 15,00 alle ore 17,00 

 

Martedì  -  31

Collegio dei Docenti

 

 

 

 

 

 

 

F e b b r a i o

 

 

 

 

Giovedì  -  2

Consiglio di Classe Prata

cl. 2^ B - ore  16,00

cl. 2^ A - ore  17,00 

cl. 3^ B - ore  18,00

 

 

Venerdì  -  3

Interclasse Santa Paolina

(cl. 1^- 2^-3^)

Intersezione Santa Paolina

dalle ore 16,00

 

 

Ordine del giorno:

 

 

Lunedì   -  6

Consiglio di Classe Santa Paolina

cl. 1^ - ore  16,00

cl. 2^ - ore  17,00

cl. 3^ - ore  18,00

 

* Andamento didattico/educativo

 

* Verifica lavoro svolto 

Martedì  -  7

Interclasse Santa Paolina (cl. 4^-5 ^)

dalle ore 16,00

 

 

 

Mercoledì -  8

Consiglio di Classe Prata 

cl. 1^ B - ore  16,00

cl. 1^ A - ore  17,00

cl. 3^ A - ore  18,00

* Ipotesi per il mese successivo

 

* Viaggi d’istruzione e visite guidate

 

Giovedì -  9

Interclasse Prata  (cl. 1^- 2^-3^)

dalle ore 16,00

* Valutazione quadrimestrale

Venerdì  -  10

Interclasse  Prata  (cl. 4^-5 ^)

Intersezione  Prata - dalle ore 16,00

 

Sabato  -  11

Incontro con i genitori

Illustrazione schede di valutazione e portfolio

Martedì  - 28

Riunione Gruppo H con genitori 

dalle ore 15,00 alle ore 17,00

 

 

 

 

M a r z o

 

 

Venerdì  -  3

Collegio dei Docenti

 

 

Lunedì -  27

Consiglio di Classe Prata 

cl. 3^ B - ore  16,00

cl. 2^ B - ore  17,00

cl. 2^ A - ore  18,00

 

Martedì  -  28

Interclasse  Prata

Intersezione Prata

dalle ore 16,00

 

 

 

 

 

Mercoledì  -  29

Consiglio di Classe  Prata 

cl. 3^ A - ore  16,00

cl. 1^ B - ore  17,00

cl. 1^ A - ore  18,00

Consiglio di Classe  Santa Paolina

cl. 3^ - ore  16,00

cl. 1^ - ore  17,00

cl. 2^ - ore  18,00

Interclasse Santa Paolina

Intersezione  Santa Paolina

dalle ore 16,00

 

 Ordine del giorno:

 

* Andamento didattico/educativo

 

* Verifica lavoro svolto

 

* Ipotesi per il mese successivo

Venerdì  - 31

Riunione Gruppo H tecnico 

dalle ore 15,00 alle ore 17,00 

 

 

 

A p r i l e

 

 

 

 

Giovedì  -  20

Interclasse tecnica Santa Paolina + Prata

Intersezione tecnica Santa Paolina + Prata

alle ore 16,00 alle ore 18,00

 

Martedì  - 25

Riunione Gruppo H con genitori 

dalle ore 15,00 alle ore 17,00 

 

Venerdì  -  28

Incontro con i genitori

 

 

 

M a g g i o

 

 

 

 

 

 

Lunedì  -  15

Consiglio di Classe Santa Paolina 

cl. 2^ - ore  16,00

cl. 1^ - ore  17,00

cl. 3^ - ore  18,00

Consiglio di Classe  –  Prata

cl. 2^ A - ore  16,00

cl. 2^ B - ore  17,00

cl. 3^ B - ore  18,00

 

 

Ordine del giorno:

 

* Andamento didattico/educativo

 

* Verifica lavoro svolto

Martedì  -  16

Interclasse Santa Paolina 

Intersezione  Santa Paolina 

dalle ore 16,00

* Ipotesi per il mese successivo

 

* Proposte nuove adozioni libri di testo

 

 

Mercoledì  -  17

Interclasse Prata

Intersezione  Prata

dalle ore 16,00

 

Consiglio di Classe   –  Prata

cl. 1^ A - ore  16,00

cl. 1^ B - ore  17,00

cl. 3^ A - ore  18,00

 

 

Martedì  -  23

Collegio dei Docenti

 

Venerdì  - 26

Riunione Gruppo H tecnico 

dalle ore 15,00 alle ore 17,00 

 

 

G i u g n o

 

 

Lunedì  - 5

Interclasse Santa Paolina  

 

Martedì  -  6

Interclasse Prata  

 

Mercoledì  -  7

Consiglio di Classe -  Prata 

cl. 2^ A - ore  16,00

cl. 2^ B - ore  17,00

cl. 3^ B - ore  18,00

 

 

Ordine del giorno:

Giovedì  -  8

Consiglio di Classe  - Prata

cl. 2^ A - ore  16,00

cl. 2^ B - ore  17,00

cl. 3^ B - ore  18,00

* Valutazione quadrimestrale

 

* Ammissione agli esami

Venerdì  -  9

Consiglio di Classe – Santa Paolina 

cl. 1^ - ore  16,00

cl. 2^ - ore  17,00

cl. 3^ - ore  18,00

* Scrutini  finali

Lunedì  -  12

Collegio dei Docenti

 

Mercoledì  - 28

Collegio dei Docenti

 

Si precisa che il presente calendario è soggetto a variazioni a seconda delle esigenze che, eventualmente , si dovessero manifestare in itinere.

Inizio delle lezioni: 12.09.2005

Termine I quadrimestre : 30.01.2006

Termine II quadrimestre :  maggio  2006

Termine delle lezioni: 10.06.2006

Termine attività educative nella scuola dell’infanzia : 30.06.2006

Operazioni di scrutinio finale: dell’1 al 9 giugno 2006

Pubblicazione dei risultati degli scrutini: 12.06.2006

Seduta preliminare: 12.06.2006

Inizio degli esami di licenza media: 13.06.2006

 

 

Periodi di sospensione delle lezioni:

 

02.11.2005  (per delibera degli OO.CC.)

dal 23.12.2005 all’8.01.2006 (festività natalizie)

lunedì e martedì di Carnevale  (per delibera degli OO.CC.)

25.03.2006 (per delibera degli OO.CC.)

dal 13.04.2006 al 18.04.2006 (festività pasquali)

24.04.2006 (per delibera degli OO.CC.)

 

Calendario delle festività

 

Tutte le domeniche

1 novembre

8 dicembre

25 e 26 dicembre

1 e 6 gennaio

Lunedì in Albis

25 aprile

1 maggio

2 giugno

6 giugno (festa del Santo Patrono di Santa Paolina)

25 luglio (festa del Santo Patrono di Prata PU)

 

Prefestivi del Personale ATA

 

24  e 31 dicembre

15 aprile

tutti i sabato del mese di luglio e agosto